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Chi mi succede?
Non riconosco più il mio erede
né la mia voce.
Che m’ è successo?
Come sono cambiata!
Ho il lutto al braccio
Ora e sempre m' è testimone
la quiete,
sempre quella..
Non avrei lasciato tutto al caos,
benché mio unico e sommo erede
Ma l' Insoddisfatto non ha voluto
neppure quello
Ha scelto l' uomo
l' inferno..
Il mio testa-mento
ha fatto testa e croce,
ma la croce non basta
e la monetina è rimasta in piedi.
Di buono c' è
che almeno lei
non stramazza al suolo.
Lascia un vuoto incolmabile
la mia presenza.
Mi presento,
sono io
-Signora morte-
ma non voglio giocare
più con nessun bambino.
Sono stanca
ho gli occhi gonfi.
Non sono stata io a scegliermi
come sorella la guerra.
È stata mia madre, la vita..
mio padre uomo ha voluto
a tutti i costi darle
un altro dolore.
Dicevano che non potevano
lasciarmi sola.
Oggi come ieri
sono in compagnia di tanti
anzi di tutti
Sono diventata
la badante strega
di piccoli e poveri innocenti.
Li faccio addormentare
con una ninna nanna corta corta.
Un lampo
e loro chiudono gli occhi
e di sasso pregano la luce..
che sembrano pietre
ma erano carne
che sono angioletti
ma ora dormono per sempre.
Ve lo confesso sono esausta
e troppo vecchia per sentirli
così zittiti
Una volta avevo paura
di morire pure io
in mano a quest’ uomo,
morto.
Oggi invece non potrei
che augurarmi di meglio
ho troppa voglia di farla finita
Con affetto.
Signora Morte