Con il lutto al braccio

scritto da Francesco Giardina
Scritto Ieri • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Francesco Giardina
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Da oggi dovremmo tutti camminare con il lutto al braccio... Sta morendo, persino lei sta morendo..
- Nota dell'autore Francesco Giardina

Testo: Con il lutto al braccio
di Francesco Giardina

Chi mi succede?

Non riconosco più il mio erede
né la mia voce.

Che m’ è  successo?
Come sono cambiata!

Ho il lutto al braccio

Ora e sempre m' è testimone
la quiete,
sempre quella..

Non avrei lasciato tutto al caos,
benché mio unico e sommo erede

Ma l' Insoddisfatto non ha voluto
neppure quello

Ha scelto l' uomo

l' inferno..

Il mio testa-mento
ha fatto testa e croce,
ma la croce non basta
e la monetina è rimasta in piedi.

Di buono c' è
che almeno lei
non stramazza al suolo.

Lascia un vuoto incolmabile
la mia presenza.

Mi presento,
sono io
-Signora morte-
ma non voglio giocare
più con nessun bambino. 

Sono stanca
ho gli occhi gonfi.

Non sono stata io a scegliermi
come sorella la guerra.

È stata mia madre, la vita..
mio padre uomo ha voluto
a tutti i costi darle
un altro dolore.

Dicevano che non potevano 
lasciarmi sola. 

Oggi come ieri
sono in compagnia di tanti 

anzi di tutti

Sono diventata 
la badante strega
di piccoli e poveri innocenti.

Li faccio addormentare
con una ninna nanna corta corta.

Un lampo
e loro chiudono gli occhi
e di sasso pregano la luce..

che sembrano pietre 
ma erano carne

che sono angioletti 
ma ora dormono per sempre.

Ve lo confesso sono esausta
e troppo vecchia per sentirli 
così zittiti

Una volta avevo paura
di morire pure io
in mano a quest’ uomo,
morto.
Oggi invece non potrei
che augurarmi di meglio


ho troppa voglia di farla finita



Con affetto.                


                                    Signora Morte

 

Con il lutto al braccio testo di Francesco Giardina
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